MICROBIOTA O MICROBIOMA?

è corretto utilizzarli come sinonimi?

Spesso sentiamo parlare di microbioma e di microbiota indistintamente, come fossero sinonimi, ma in realtà non è proprio così.

Il microbiota è la popolazione di microrganismi che colonizza un determinato luogo (il luogo di cui noi parleremo da ora in avanti è il nostro organismo). Il termine, microbioma, invece, si riferisce alla totalità del patrimonio genetico posseduto dal microbiota, quindi i geni che questo è in grado di esprimere.


Nel nostro corpo osserviamo due tipi di microbiota, quello che vive dell'intestino e quello cutaneo.


"Nemici" del microbiota sono gli antibiotici. Questi infatti, se da un lato impediscono il proliferare dei batteri patogeni e lo sviluppo di malattie infettive, dall'altro lato compromettono la normale popolazione batterica.


Tutto il corpo, tranne il cervello e il sistema circolatorio, secondo recenti stime, ospita un totale di circa 38.000 miliardi di batteri. Nell'ultimo secolo ha preso il sopravvento la dilagante paura dei microbi visti solo come portatori di malattie infezioni, dovremmo tornare a capire, come del resto facevano i nostri nonni, che l'equilibrio  che sussiste tra noi e i batteri che abitano il nostro corpo, è  da difendere.
L'influenza del microbiota, nella regolazione dell'attività metabolica e sugli stati psicologici (per via dell'influenza sull'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e sul sistema serotoninergico) oggi è provato ed accettato da tutta la comunità scientifica.

Altra caratteristica fondamentale del microbiota umano è il ruolo nello sviluppo del sistema immunitario durante la prima parte dell'infanzia e, di conseguenza, sullo stato di infiammazione del corpo (studi dimostrano come, in patologie quali la Dermatite Atopica, il ruolo del microbiota sia importante per lo sviluppo o meno della patologia).



Nel microbiota non possiamo parlare di  batteri "buoni” e batteri "cattivi” perchè in condizioni normali, ognuno di loro, risiede  nel giusto luogo e  produce le giuste molecole utili al nostro benessere. Questo è lo stato di equilibrio dei nostri microrganismi commensali ed è chiamato eubiosi.

Quando l'equilibrio si altera si può passare alla condizione opposta, di disbiosi, dove si ha il prevaricare di una specie batterica sull'altra con conseguente iper produzione di molecole che alterano lo stato di equilibrio del nostro corpo.


Per questi motivi i cambiamenti del microbiota e, conseguentemente, del microbioma impattano sull'omeostasi del corpo.


La ricerca scientifica sta mettendo ancora le basi sulla conoscenza e il "funzionamento”di questo mondo invisibile che vive nel nostro corpo; nel frattempo vi lascio dei link utili in modo che possiate approfondire anche voi:




Erica Pietrageli


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